Pagare dazio. Considerazioni sull’ inquadramento fiscale delle comunità rurali del Padovano in età carrarese
Parole chiave:
Padova, Trecento, signoria dei da Carrara, fisco, comunità ruraliAbstract
Il presente studio focalizza la sua attenzione sulle scelte compiute dalla famiglia da Carrara nel campo dell’amministrazione fiscale pensata per inquadrare il contado padovano durante l’età signorile ‘matura’ (1338-1405). In primis si è scelto di individuare, partendo da un dossier di documentazione inedita reperito nel fondo Notarile conservato presso l’Archivio di Stato di Padova, come si giocarono i rapporti di forza nel campo della fiscalità tra centro urbano e periferia non solo sotto il punto di vista economico ma pure politico-sociale. Altre questioni messe in evidenza sono legate a quanto le gravezze complessive cui il territorio era sottoposto abbiano rappresentato, almeno nelle intenzioni, per i prìncipi carraresi un laboratorio aperto per impostare processi di costruzione ‘statale’ e piena ‘conquista’ del contado. Si è voluto considerare, infine, se i da Carrara posero le basi per un sistema di tassazione imperniato su accertamenti e prelievi fiscali omogenei e gestiti direttamente dai signori e dal loro apparato di governo, magari, senza passare attraverso la mediazione delle magistrature comunali ancora attive, nella seconda metà del Trecento, in una città dalla sedimentata e secolare tradizione repubblicana quale Padova.
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- 02.07.2024 (2)
- 12.06.2024 (1)