Un dialogo fra due repubbliche: essere «venetiarum cliens» agli albori del XVII secolo
Parole chiave:
XVII secolo, repubblica di Venezia, Province Unite, Domenico Molin, Jan van Meurs, Università di LeidaAbstract
Il saggio analizza i rapporti tra la Repubblica di Venezia e gli Stati d’Olanda all’inizio del XVII secolo, evidenziando l’importanza dello scambio culturale e diplomatico. Domenico Molin, figura centrale, mantenne relazioni con intellettuali olandesi, svolgendo una delicata azione di patronage e raccordo fra istituzioni politiche e accademiche. Le interazioni degli eruditi di Leida (Clüver, Graswinckel, Heinsius, Meurs, Vorstius) e gli sforzi diplomatici di Molin sottolineano il ruolo chiave della cultura nella diplomazia. Tali relazioni mettono in luce gli eruditi nel ruolo di clientes, essenziali per legittimare culturalmente l’autorità politica, e mostrano come Venezia potesse far affidamento su una rete di studiosi per contrastare le ideologie monarchiche attraverso le pubblicazioni editoriali. Il tardo umanesimo fiammingo fu un mezzo per rafforzare l’autorità politica e difendere le libere repubbliche marinare.